[comets on fire - avatar - sub pop - 2006] quarto capitolo della saga ultracitazionista comets on fire. personalmente adoro queste chitarre fuzzose che colano riff, questa psichedelia violenta acida e allucinata, questi attacchi di rumore incontrollato appena intaccati qui e la da manciate di spezie melodiche. l'elenco dei gruppi a cui una band come i comets fotte i riff sarebbe lunghissimo, ma la riproposizione è così meravigliosamente devastata che la sincerità dei quattro è palese. immagino sia gente che non saprebbe fare altro -bhè proprio nient'altro non è vero, se anche un certo six organs of admittance fa parte del giro. blue cheer, pink floyd, doors, mc5, tanto per dire qualche nome a caso. ma il punto non è star qui ad elencare. il punto è che dischi come avatar sono semplicemente fuori dal tempo e pertanto non giudicabili da un punto di vista di ricerca e innovazione -musicale. dischi del genere vanno presi come sono e goduti fino in fondo. tutto qui.
